Di Aurora Simeone, Stefano Ledda e Corrado Licheri

 

Nel panorama teatrale italiano raramente si sono percorse le strade in grado di unire l'evento scenico con la spettacolarità del cibo e della sua preparazione, mentre in realtà si possono individuare affinità tra la sensorialità che è propria del mangiare e quella del guardare.
La volontà di mostrare le analogie tra le due forme di comunicazione (spettacolo e cibo) e la profonda passione che nutriamo per l'atmosfera conviviale ci hanno spinto a creare La Scena è servita.
Ci ha sedotto l'idea di poter coinvolgere tutti i sensi dei possibili spettatori-commensali: gusto, olfatto e tatto coinvolti nel mangiare, vengono quindi affiancati a vista e udito sollecitati dall'assistere a una pièce teatrale.
Tutto questo ci ha portato a ricercare una forma di spettacolo che non fosse di semplice intrattenimento ma che lasciasse nel pubblico il ricordo di una cena dal sapore "unico".

 




La stessa "unicità" la ricerchiamo nei luoghi dove servire il nostro spettacolo.
Da qui la necessità di trovare atmosfere e suggestioni sia nell'ambientazione delle sale che nell'attenzione per la civiltà del mangiare.
Ci siamo resi conto che La Scena è servita è uno spettacolo che si adatta quasi naturalmente al ristoranteatro che lo ospita, e che spesso se ne nutre, ingerendo le suggestioni dei luoghi e delle pietanze, diventando così ogni volta qualcosa di diverso.
Esistono dunque infinite varianti de La Scena è servita, mantenendo la costante che tutte le scene, si svolgano a tavola, piuttosto che dietro i fornelli o davanti alla dispensa.
Gli attori cucinano in scena, mangiano in scena, servono ai tavoli, o più semplicemente vivono tra i tavoli le loro vicende mentre gli spettatori gustano le ricette-storie proposte.
L'effetto è quello di una compenetrazione tra le scene e ciò che avviene ai tavoli, che accompagna gli spettatori-commensali nelle emozioni di una storia vissuta dal di dentro, come guardandola non visti da una finestra o essendone comparse che hanno come unica battuta quella della forchetta.


La produzione si realizza attualmente in questi spettacoli:

Non ti aspettar certezze

Conferenza semi-seria sulla cucina regionale

IL TEATRO IN CINQUE PORTATE

Apparenze "Il Banchetto funebre"


    

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